Momenti salienti della carriera di Fabio Fognini
Fabio Fognini ha iniziato la sua carriera professionistica dopo una brillante militanza nei tornei giovanili: a 16 anni Fabio conquistò il titolo italiano ed il titolo europeo di categoria, sconfiggendo il russo Krasnoroutsky. Per Fabio il ponte di raccordo tra la categoria giovanile e l'ingresso nel mondo Pro, come per molti altri giocatori, è stato il circuito dei tornei future: il primo successo del ligure in un torneo future maturò in Spagna, a Murcia nel 2005. Successivamente Fabio avrebbe vinto anche i tornei future di Bergamo e Siracusa.
2006
Fognini è salito per la prima volta alla ribalta delle cronache del circuito Atp il 14 febbraio del 2006, in occasione dell'incontro di primo turno contro Carlos Moyà nel torneo Atp di Buenos Aires: il ligure, allora diciottenne, vinse il primo set al tie-break prima di arrendersi nei successivi due set con un periodico 6-4, ma non prima di rendere durissimo il compito al campione maiorchino che avrebbe poi conquistato il titolo in finale sull'azzurro Filippo Volandri. In seguito Fabio avrebbe incontrato Moyà di nuovo, negli ottavi di finale dell'Atp di Amersfoort, perdendo per 7-5 6-3. Un'altra partita importante per la crescita di Fabio Fognini è stata quella contro Marat Safin, al pari di Moyà un tempo numero 1 del mondo, disputatasi il 2 maggio 2006 nel torneo Atp dell'Estoril: meno positivo il punteggio (1-6 4-6) nell'occasione, anche a causa di un forte vento che ha condizionato molto Fabio e ha favorito l'esperienza del fuoriclasse russo. Ecco alcune immagini di Fabio impegnato nel torneo Atp dell'Estoril.
Sempre nel maggio 2006 Fabio ha esordito nel tabellone principale del Masters Series di Roma: nelle qualificazioni dello stesso torneo ha colto un successo bellissimo, sconfiggendo il suo coetaneo e attuale numero 3 del ranking mondiale Novak Djokovic per 7-6 1-6 6-3. Purtroppo l'emozione ha caratterizzato la partita di primo turno contro il campione degli Australian Open 2002 Thomas Johansson: 7-6 6-3 il punteggio in favore dello svedese.
2007
Un'altra grande emozione per Fabio è stata l'esordio in quella che è l'Università della terra battuta: il Roland Garros. Dopo aver brillantemente superato le qualificazioni l'armese ha il 29/5/2007 per la prima volta disputato un match del tabellone principale di un torneo del Grand Slam: dopo una partenza a razzo che era valsa a Fabio il vantaggio di due set a zero è purtroppo arrivata la sconfitta contro l'argentino Juan Monaco, giocatore sorpresa dell'anno 2007 per quanto riguarda i top30. 2-6 3-6 6-1 6-2 6-4 il punteggio che ha visto prevalere il sudamericano Monaco. Malgrado il rammarico per una possibile vittoria sfumata in malomodo, Fabio ha tratto grande slancio dal suo Roland Garros, vero trampolino per quello che sarebbe poi stato l'ingresso nei top100 colto da Fognini nel 2007. .
E infine la gloria: l'8 agosto 2007, a Montréal, Masters Series del Canada, nel secondo turno del torneo che si è disputato nel Quebéc Fabio ha colto la prima vittoria della sua carriera contro un top15, lo scozzese Andy Murray, col perentorio punteggio di 6-2 6-2, dopo la vittoria ottenuta nel primo turno contro il locale Peter Polansky e il percorso netto nelle qualificazioni. Come premio per la sua bella vittoria Fabio ha avuto l'onore di sfidare Roger Federer sul centrale: 1-6 1-6 il punteggio di una partita che ha visto Fabio in balia del fuoriclasse elvetico e paralizzato dall'emozione di un tale palcoscenico.
2008
Il 2008 è stato l'anno dell'impatto vero e proprio col circuito: tre semifinali Atp sulla terra rossa hanno proiettato Fabio tra i giovani rampanti sul rosso. Da segnalare anche alcune vittorie sul cemento, contro Schuettler a Indian Wells, Bolelli a New Haven, Safin a Washington. Il risultato più prestigioso, però, tra le semifinali Atp conquistate a Costa do Sauipe, Varsavia e Umag è stata proprio la semifinale in quest'ultimo torneo: vittorie su Volandri e soprattutto su Moya rimarranno indelebili nella memoria del ligure e dei suoi tifosi. Altro momento saliente l'esordio in Davis contro la Lettonia, a settembre sulla terra di Montecatini.
2009
Il 2009 è stato l'anno delle "prime volte": a Gennaio è arrivata, puntuale, la prima partita vinta in un torneo dello Slam: vittoria in 4 set sul kazako Golubev. A marzo, per Fabio è stato il tempo del primo successo con la maglia azzurra: contro la Slovacchia, a Cagliari, il ligure ha vinto entrambi i singolari e condotto al successo l'Italia di Davis. Dopo alti e bassi, Fognini s'è messo in luce per gli ottavi a Montecarlo eliminando Cilic e Berdych e impegnando seriamente Murray. Un'altra soddisfazione è arrivata nello Slam per eccellenza, Wimbledon. Sui campi del torneo più importante al mondo Fabio ha vinto la sua prima partita in un torneo su erba, battendo l'Uzbeko Istomin prima di arrendersi a Ferrer. La seconda parte di stagione è da ricordare per l'affermazione nel Challenger di San Benedetto ma sopratutto per la semifinale raggiunta nella "Mercedes Cup" di Stoccarda battendo nei quarti Nikolay Davydenko. Nell'ultima settimana di Novembre Fabio toccherà il suo Best Ranking chiudendo l'anno al numero 54.
2010



